Parco Archeologico di Vulci

parco vulciL’affascinante Parco Naturalistico- Archeologico di Vulci è una testimonianza storica della presenza sul territorio degli antichi Etruschi. Immerse in paesaggi naturalistici ed inaspettati, ecco svelate le suggestive vestigia dell’antica città. Le sue mura di cinta, le strade basolate, gli edifici religiosi e privati, la magnifica sepoltura della Tomba Francois testimoniano la potenza di una delle più importanti e popolose città dell’Etruria Meridionale ai tempi della Roma dei primi sette re. La Tomba Francois, che deve il suo nome all’archeologo Alessandro Francois che la scoprì nel Luglio del 1857, è celebre in tutto il mondo per lo straordinario ciclo di affreschi che ne ornava le pareti. Nelle immagini tratte dal mito Greco gli affreschi, che risalgono al IV sec. A.C. ritraggono personaggi etruschi illustri come Mastarna, che diverrà sesto re di Roma con il nome di Servio Tullio. La tomba apparteneva alla famiglia de VelSaties (il personaggio ritratto nella parete dell’ipogeo).

L’ultima grande vestigia medievale degli abitanti di Vulci è un castello che si erge isolato nella campagna, a guardia di un ardito ponte etrusco-romano, unico passaggio rimasto per attraversare il Fiume Fiora alla fine del grande impero di Roma. Questo castello, detto della Badia, è oggi sede del Museo Nazionale Etrusco.

L’ “Area delle tradizioni” è uno spazio destinato ad eventi caratteristici e spettacolari della cultura maremmana. In questa area uomini, mandrie di vacche maremmane e cavalli si cimentano in emozionanti esibizioni che rievocano l’arduo ed antico lavoro dei butteri.

Il Parco è una affascinante integrazione tra un incontaminato paesaggio maremmano ed imponenti resti archeologici di quello che fu uno dei più importanti centri dell’Etruria antica. Il viaggiatore entrerà in un mondo che stupì i grandi viaggiatori dell’ottocento, ripercorrendo ambienti naturali nella loro integrità. La singolarità del parco consiste nel presentare un panorama completo: città etrusca e romana, necropoli, agro pressoché incontaminato, museo dei reperti vulcenti nel Castello della Badia uno dei monumenti che più affascinano il pubblico. Nel parco si vivrà da protagonisti una esperienza unica per contenuti culturali e naturalistici.

Abbiamo realizzato varie attività all’interno del suggestivo e vasto territorio del Parco, come le escursioni di intera o mezza giornata; archeo-trekking; tubing; tiro con l’arco; attività equestri .

All’interno del Parco troverete un punto di ristoro dove poter degustare ottime specialità culinarie maremmane e contadine.



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Tel. 329.1827409

Strada del Fiora, 21
Località Camposcala
01014 Montalto di Castro VT